La rieducazione posturale è una ginnastica che agisce sulle cause che determinano dolori dell’apparato locomotore e alterazioni morfologiche.
La causa dei principali dolori muscolo-scheletrici ed articolari è determinata dall’accorciamento della muscolatura come conseguenza delle posizioni costrittive che assumiamo quotidianamente e delle molte tensioni emotive.
Il lavoro che si compie con la ginnastica posturale avviene in globalità, perché ogni muscolo non lavora mai isolato, ma in sintonia e collegamento con gli altri.
La capacità di percepire non è di facile acquisizione e purtroppo è una di quelle qualità di cui più si è deficitari. Prima di iniziare a modificare gli eventuali atteggiamenti posturali scorretti è dunque necessario imparare a percepire il proprio corpo, i movimenti che solitamente si eseguono, le posture che comunemente si adottano, le tensioni, gli appoggi dei piedi sul terreno…
Eseguendo un lavoro centrato su se stessa, ogni persona impara a conoscere il rapporto tra le varie parti del proprio corpo, quali siano le loro funzioni e le loro possibilità, migliorando pertanto la propriocettività.
La finalità principale delle sedute è migliorare la qualità del movimento e la percezione del corpo, al fine di correggere (o limitare) i difetti posturali.
Esiste una differenziazione, sul piano anatomico, metabolico e quindi funzionale, tra fibre muscolari dinamiche e statiche. La ginnastica posturale mira alla rieducazione della funzione muscolare statica, individuandola quale maggior responsabile del controllo dell’atteggiamento posturale e di numerose disfunzioni meccaniche dolorose.
La modalità di esecuzione degli esercizi è sempre lenta per rispettare i tessuti muscolo-legamentosi e soprattutto per poter controllare la corretta esecuzione del movimento.
Tale esercizio terapeutico sfrutta come meccanismo d’azione l’allungamento della componente muscolare retratta e il rilasciamento riflesso. Ciò avviene facendo ricorso a posture attive che coinvolgono tutto il corpo e sfruttando le contrazioni muscolari eccentriche.
L’obiettivo è quello di restituire un equilibrato controllo delle tensioni reciproche muscolari e di ottenere, attraverso la ripetizione attiva e consapevole dell’esercizio, una nuova registrazione a livello centrale del comportamento posturale corretto.
Durante l’esecuzione dell’esercizio posturale, sia che si assuma una postura o che si esegua un movimento, si ricercherà il controllo qualitativo della posizione del proprio corpo. La qualità del movimento è l’obiettivo principe, il numero di volte che si esegue un determinato movimento non è importante quanto il modo in cui lo si effettua.
L’attenzione è sollecitata durante tutta l’esecuzione dell’esercizio posturale in modo da percepire ogni piccola sensazione che ci aiuti a prendere coscienza del movimento, è necessaria una costante concentrazione rivolta al controllo delle singole parti del corpo. Con il tempo il controllo diventerà automatico ed il corpo si muoverà correttamente senza più bisogno di pensare al proprio atteggiamento posturale.
E’ un luogo comune che la ginnastica posturale sia praticata ed indicata soprattutto per le persone anziane; in realtà migliorare la postura ed il movimento del proprio corpo, mantenere le strutture vertebrali elastiche e mobili acquisendo un idoneo controllo posturale, sono obiettivi molto importanti per chiunque. Un corpo che si muove bene migliora anche esteticamente, donando un piacevole benessere psico-fisico.
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